Quante volte siete rimasti amareggiati dal finale di una serie TV, quanto spesso avreste voluto interagire nell’evolversi degli eventi per modificarli a vostro gusto e piacere? Quanti di voi, avrebbero optato per scelte diverse rispetto a quelle prese dal protagonista? Chi non vorrebbe sentirsi realmente parte attiva nel susseguirsi degli eventi?

Netflix forse è in grado di aiutarci. È giunta voce che stiano lavorando su un metodo per dare agli spettatori il controllo sulle decisioni chiave di una trama, per offrire scelte multiple nel percorso narrativo.
Siamo sempre stati abituati a subire le storie in maniera lineare, schiavi delle intuizioni degli sceneggiatori, ma forse tutto questo potrebbe diventare obsoleto. L’interattività è alla base di un nuovo metodo per coinvolgerci in una maggiore partecipazione alla vita dei nostri personaggi preferiti. Per esempio, potremo decidere se una protagonista di Orange Is The New Black si unirà o meno ad un gruppo di detenute. La tecnologia potrebbe potenzialmente essere utilizzata per consentire alla principessa Margaret di sposare Peter Townsend in The Crown. Quali nemici dovranno scontrarsi con Daredevil. Quale intuizione olistica dovrà seguire Dirk Gently.
Le possibilità di applicazione potrebbero essere infinite.

Le storie potranno potenzialmente diventare più complesse, consentendo agli spettatori di interagire in alcuni punti della trama tramite le loro scelte.
Una fonte interna a Netflix ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Stiamo lavorando sulla narrazione a più livelli, per ampliare il contenuto di una serie e far si che lo scorrere del racconto, possa esser gestito in modi diversi.

È un esperimento, vedremo se i risultati daranno esiti positivi. Per i creatori, è un territorio inesplorato.

Gli attori dovrebbero filmare numerosi segmenti relativi alle possibilità di scelta multipla, lasciando che i telespettatori decidano quale strada prendere attraverso la storia. Si potrebbe anche tornare indietro e modificare le proprie scelte, dando alla serie, possibilità mai viste prima.
Avere tra le mani l’occasione di manipolare il percorso di un personaggio in modi diversi è affascinante, potrebbe portare lo standard della fruizione di contenuti ad un livello del tutto nuovo.

Attualmente è in corso uno studio sul come affrontare le difficoltà questa nuova idea, riciclata dai racconti di narrativa per ragazzi. Sembra che già per fine 2017, sarà un prodotto per bambini a far da apripista e tastare le possibilità di tale esperienza.

Se dovesse riscuotere il successo sperato, questo metodo verrà applicato ai programmi televisivi destinati agli adulti. Non è dato sapere se sarà destinato a serie TV in corso o se si tratta di uno sviluppo che accompagnerà titoli appositamente creati.

Lo stesso Reed Hastings ha confermato che la società sta lavorando su spettacoli interattivi.

Daniele Orrù

Netflix interattiva?
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