May not have gone where I intended to go, but I think I have ended up where I needed to be.
Douglas Noel Adams (11 marzo 1952 – 11 maggio 2001).

Douglas Adams è stato avventuriero e coraggioso esploratore di universi narrativi, racconti di viaggi che ci hanno coinvolto come entusiasti spettatori, narrativa dallo stile umoristico che ha lasciato un segno indelebile nei tempi. Il suo esordio con la BBC avvenne nel 1974, in occasione dell’episodio Party Political Broadcast del Monty Python Flying Circus per poi, qualche anno più tardi, ritrovarsi impegnato nella stesura di alcuni episodi di Doctor Who. Un periodo di idee molto prolifico che probabilmente decretò la nascita delle prime bozze di alcune delle sue opere più conosciute, Guida Galattica per Autostoppisti e Dirk Gently, Agenzia di investigazione olistica.

Il Dirk Gently giunto a noi tramite Netflix non è stato il primo tentativo di trasposizione su schermo, risale al 2010-2012 una serie in 4 episodi trasmessa su BBC4, interrota a causa dei fees troppo alti e scelte di palinsesto. Sia il precedente che questo nuovo adattamento soffrono di notevoli mancanze rispetto all’opera cartacea. Il lavoro di Max Landis riesce però a trasmettere quell’equilibrio particolare tra battute ironiche e visione cosmica di Adams, facendo evolvere la trama lungo una stravagante imprevedibilità di maschere e situazioni.

Todd Brotzman (Elijah Wood), accantonato il sogno di affermarsi come rockstar, si vedrà costretto ad accontentarsi dell’umile ruolo di portiere d’albergo. Quella che sembrava essere un’ordinaria giornata di lavoro, si rivelerà l’inizio di una spirale di eventi catastrofici destinati a complicarsi incontrando Dirk Gently.
Dirk Gently (Samuel Barnett), sedicente detective olistico; crede infatti di essere in possesso di capacità che gli consentono di percepire invisibili connessioni tra eventi e persone. Spocchioso, eccentrico e irritante: Dirk con queste sue caratteristiche e la presunta visione olistica, finisce inevitabilmente per allontanare gli altri da sé.
Todd, nonostante la reticenza, si ritroverà ad esser coinvolto nelle attività investigative.

La sua brutta abitudine alla menzogna e la costante ricerca di scorciatoie, si riveleranno sia una risorsa che un ostacolo, tanto nei rapporti con Dirk Gently quanto con la problematica sorella Amanda (Hannah Marks).                                                                                               

Fondamentale e affascinante è la presenza di numerori personaggi comprimari tutti accomunati dalla sana dose di follia propria dell’universo in cui gravita l’avventura di Dirk Gently. Alcuni di questi spiccano più di altri per la bizzarra caratterizzazione; Bart (Fiona Dourif) assassina olistica, vera e propria antitesi del protagonista. Il Trio Chiassoso (quattro, come i tre moschettieri), sono gli entusiasti picchiatori che intervengono nel momento del bisogno. Una slavina, un inarrestabile treno in corsa.

Il mondo di Dirk Gently presenta delle evidenti similitudini con quello del Doctor Who, tanto che viene ci piace immaginare l’idea di un possibile crossover tra le due serie (n.d.a.)

Per quanto possa lasciarvi straniti l’evolvere degli eventi nei primi episodi, non abbiate remore, fatevi travolgere dalla stravaganza di Dirk Gently.

Daniele – Erica

Binge Watching Time: 5 Ore 52 Minuti (escludendo sigla e titoli di Coda)

Dirk Gently: Agenzia di Investigazione Olistica
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